Doran AI 2.0
DORAN AI 2.0 esplora il punto in cui il progresso promette di renderci migliori, ma rischia di allontanarci da ciò che ci rende umani.
È lì, dove il confine tra uomo e macchina diventa sempre più sfumato, che emerge una domanda destinata a riguardare tutti: cosa significa essere umani quando tutto può essere copiato?
Doran AI 2.0 Video Trailer
Un incidente fortuito dà inizio al piano.. cancellare la memoria e rimpiazzare Donato con Doran AI: un replicante perfetto
Ogni conquista tecnologica ha un prezzo: quello della nostra autenticità
Doran AI - 2.0
In una Milano futuristica dove l’intelligenza artificiale ha imparato a copiare tutto, anche la coscienza, un uomo torna dalla morte.
Ma qualcosa in lui è cambiato. E mentre il mondo lo celebra come un miracolo, chi lo conosce davvero inizia a chiedersi se sia ancora lui o solo una versione perfetta di ciò che era...




Se anche l’anima può essere imitata, come fai a riconoscere ciò che è vivo?
Un thriller tecnologico-filosofico sulla violenza, sull'identità e sul diritto di esistere. Dove la tecnologia crea la vita e l'amore le dà un'anima

Cosa accade quando la tecnologia smette di essere uno strumento di innovazione e diventa uno specchio delle nostre paure più profonde


Thriller tecnologico con profondità filosofica
Un intreccio di intelligenza artificiale, potere e coscienza che unisce ritmo narrativo e domande esistenziali reali

Un protagonista tra visione e perdita di sé
Doran è visione e vulnerabilità, diviene guida e possibile inganno. Un uomo che potrebbe non essere più lo stesso

Una distopia che parla del presente
Non un futuro lontano, ma un’estensione credibile delle nostre paure: autenticità, memoria, controllo, immortalità digitale
DORAN AI 2.0 porta il lettore dentro una guerra invisibile: quella tra controllo e libertà, copia e coscienza, perfezione artificiale e imperfezione umana
Ecco cosa hanno provato le persone che hanno letto il romanzo
Cosa resta di noi quando la tecnologia riesce a copiarci perfettamente?
Se ti stai chiedendo se la tecnologia possa davvero salvarci o se, nel tentativo di renderci immortali, rischi di cancellare proprio ciò che ci rende vivi, Doran AI 2.0 parla a te
È un romanzo di fantascienza?
DORAN AI 2.0 è ambientato in un futuro tecnologicamente avanzato, ma non si limita ai canoni della fantascienza classica. La tecnologia è presente, centrale, ma non è il vero tema della storia.
Il focus è l’impatto della tecnologia sull’identità umana: cosa succede quando strumenti come l’intelligenza artificiale iniziano a toccare memoria, coscienza e percezione di sé. In questo senso, è tanto un thriller tecnologico quanto una riflessione sull’essere umano contemporaneo.
Serve avere conoscenze di tecnologia o intelligenza artificiale per leggerlo?
No. Il romanzo è scritto per essere accessibile anche a chi non ha alcuna conoscenza tecnica.
I concetti legati all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione della coscienza o ai sistemi avanzati vengono sempre integrati nella narrazione, mai trattati in modo accademico o specialistico.
Che tipo di lettore può apprezzare questo libro?
DORAN AI 2.0 è pensato per chi ama le storie che uniscono tensione narrativa e profondità tematica. In particolare, per chi cerca thriller che non si fermano alla trama ma aprono domande più ampie.
È adatto a chi è interessato a temi come identità, coscienza, evoluzione umana, tecnologia e ai conflitti interiori dei personaggi, più che alla semplice azione.
La storia è autoconclusiva o fa parte di una saga?
Il romanzo è autoconclusivo. La struttura narrativa è completa e pensata per avere un inizio, uno sviluppo e una chiusura definiti.
Allo stesso tempo, il mondo narrativo e i temi lasciati in sottofondo possono dare la sensazione di un universo più ampio, ma la storia principale trova una sua risoluzione all’interno del libro.
Che tipo di atmosfera ha il romanzo?
L’atmosfera oscilla tra il thriller tecnologico e la tensione psicologica. Ci sono elementi di distopia contemporanea, ma anche momenti più introspettivi e riflessivi.
Non è una storia basata sull’azione continua, ma su una crescente sensazione di dubbio: ciò che sembra certo all’inizio viene progressivamente messo in discussione.
Perché questo libro parla anche al presente e non solo al futuro?
Perché molte delle dinamiche raccontate: identità digitale, imitazione del comportamento umano, perdita di autenticità, sono già in parte presenti nel mondo attuale.
Il futuro del romanzo non è distante o irreale, ma una possibile estensione di tendenze già in atto. Per questo la storia non chiede solo “cosa succederà”, ma anche “cosa sta già succedendo”.
«Soffro come un essere umano. E non so se ho il diritto di soffrire perché non so se quello che sento è reale. E nessuno può rispondermi.»
Doran AI - 2.0:
Approfondimenti
Ascolta in anteprima il prologo del romanzo e una clip di approfondimento sul nuovo podcast che sarà presto disponibile su Spotify e YouTube
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